Calcola online le ferie maturate, le ferie già utilizzate, le ferie residue e una stima del loro valore economico in base allo stipendio.
Vuoi sapere quante ferie maturi ogni mese?
Formula indicativa: giorni annui ÷ 12.
Il calcolatore ferie di Calcolatrice.net permette di stimare quanti giorni di ferie hai maturato durante l'anno e quanti giorni rimangono disponibili dopo aver sottratto le ferie già utilizzate.
Per effettuare il calcolo sono sufficienti quattro dati: il numero di giorni di ferie previsti annualmente, i mesi considerati, i giorni di ferie già utilizzati e lo stipendio lordo mensile se vuoi anche ottenere una stima del valore economico delle ferie residue.
Per una stima proporzionale durante l'anno, il calcolo può essere effettuato dividendo il numero di ferie annue per 12 e moltiplicando il risultato per i mesi maturati.
Ad esempio, con 26 giorni annui e 6 mesi maturati:
Dopo aver determinato le ferie maturate, si sottraggono le ferie già utilizzate nel periodo considerato.
Se hai maturato 26 giorni e ne hai utilizzati 10:
Le ferie sono retribuite. Per una semplice stima del valore delle ferie residue, questo calcolatore utilizza una retribuzione giornaliera indicativa ottenuta dividendo lo stipendio lordo mensile per 26.
Il valore stimato delle ferie residue viene quindi calcolato come:
Per i lavoratori dipendenti, la normativa italiana prevede un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane.
In base alla disciplina generale, almeno due settimane devono essere fruite nel corso dell'anno di maturazione, mentre le restanti due possono essere fruite nei 18 mesi successivi alla fine dell'anno di maturazione, salvo disposizioni diverse della contrattazione collettiva.
Il CCNL può stabilire condizioni più favorevoli e una quantità di ferie superiore al minimo legale.
Supponiamo un lavoratore con 26 giorni di ferie annui, 12 mesi maturati e 10 giorni già utilizzati.
| Voce | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Ferie annue | Dato contrattuale | 26 giorni |
| Mesi maturati | 12 mesi | 12 |
| Ferie maturate | 26 ÷ 12 × 12 | 26 giorni |
| Ferie utilizzate | Dato inserito | 10 giorni |
| Ferie residue | 26 − 10 | 16 giorni |
Se lo stipendio lordo mensile fosse di 2.000 euro, la semplice stima della retribuzione giornaliera sarebbe 2.000 ÷ 26 = circa 76,92 euro. Il valore matematico di 16 giorni sarebbe quindi circa 1.230,77 euro lordi.
In una semplice ripartizione su 12 mesi, la maturazione mensile si ottiene dividendo i giorni annuali per 12.
| Ferie annue | Maturazione mensile indicativa |
|---|---|
| 20 giorni | 1,67 giorni al mese |
| 24 giorni | 2,00 giorni al mese |
| 26 giorni | 2,17 giorni al mese |
| 30 giorni | 2,50 giorni al mese |
Questi valori sono una ripartizione matematica. La maturazione effettiva può essere regolata dal CCNL e dalle regole applicate al rapporto di lavoro.
Nel lavoro part-time il calcolo delle ferie può richiedere particolare attenzione perché bisogna distinguere il numero di giorni di ferie dal numero di ore corrispondenti alle giornate non lavorate.
Se un lavoratore part-time lavora meno ore rispetto a un dipendente full-time, il valore economico di una giornata di ferie dipende dalla distribuzione dell'orario e dalle regole del contratto applicato.
Le ferie annuali sono un diritto del lavoratore e il periodo minimo previsto dalla legge non può essere normalmente sostituito da un pagamento durante il rapporto di lavoro.
La disciplina prevede tuttavia specifiche regole per le ferie residue e per l'eventuale monetizzazione in caso di cessazione del rapporto di lavoro.
Per questo motivo il numero mostrato dal calcolatore come "valore ferie residue" deve essere interpretato come una stima matematica e non come una previsione automatica dell'indennità spettante.
Il saldo delle ferie può essere indicato nella busta paga attraverso le informazioni relative alle ferie maturate, godute e residue.
In base al software paghe e al contratto applicato, possono essere presenti colonne o voci separate per:
Il calcolatore può essere utilizzato come controllo indicativo, ma il dato ufficiale della propria posizione ferie deve essere verificato sulla busta paga e con l'ufficio paghe o il datore di lavoro.
La normativa italiana garantisce almeno quattro settimane di ferie retribuite all'anno ai lavoratori dipendenti. Il CCNL può prevedere un numero superiore.
Per una stima proporzionale si possono dividere i giorni annuali per 12 e moltiplicare il risultato per i mesi maturati.
Dipende dal numero annuale previsto. Con 26 giorni annui, ad esempio, la ripartizione matematica è 26 ÷ 12 = circa 2,17 giorni al mese.
In una semplice stima: ferie maturate meno ferie utilizzate. Il saldo effettivo deve però tenere conto anche di eventuali residui degli anni precedenti e delle regole aziendali e contrattuali.
Sì. Le ferie annuali previste dalla normativa sono retribuite.
Il periodo minimo legale di quattro settimane non può normalmente essere sostituito da un'indennità durante il rapporto di lavoro. Esistono regole specifiche, tra cui quelle applicabili alla cessazione del rapporto.
Il calcolatore non identifica automaticamente il CCNL. Devi inserire nel campo "Giorni di ferie annui" il numero previsto dal tuo contratto.
Può essere utilizzato per una stima dei giorni, ma il calcolo economico per un lavoratore part-time può richiedere una valutazione specifica dell'orario settimanale e del CCNL applicato.