Calcola online la rata del prestito personale, gli interessi complessivi, il totale da rimborsare e visualizza un piano di ammortamento dettagliato.
Inserisci importo, tasso e durata per ottenere rapidamente una stima della rata.
Il risultato è indicativo e non rappresenta un'offerta di finanziamento.
Il calcolatore prestito di Calcolatrice.net permette di simulare un prestito personale partendo dall'importo richiesto, dal tasso annuo e dalla durata del finanziamento.
Il risultato principale è la rata mensile. Il calcolatore mostra anche gli interessi complessivi, il totale delle rate, le spese aggiuntive inserite e un estratto del piano di ammortamento.
Per una simulazione a tasso fisso con rate mensili e ammortamento alla francese, la rata può essere calcolata con la seguente formula:
Dove:
Se il TAN annuo è espresso in percentuale, per una simulazione con rate mensili viene convertito nel corrispondente tasso periodale:
Per esempio, con un TAN del 7,50%:
Il tasso mensile utilizzato nella formula è quindi dello 0,625%.
Consideriamo un prestito di 15.000 euro con TAN del 7,50% e durata di 5 anni. Il finanziamento viene rimborsato in 60 rate mensili.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo prestito | € 15.000 |
| TAN | 7,50% |
| Durata | 5 anni |
| Numero rate | 60 |
| Frequenza | Mensile |
| Ammortamento | Alla francese |
Con queste ipotesi la rata viene determinata dal capitale, dal tasso mensile e dal numero delle rate. Il risultato effettivo può differire dall'offerta bancaria se sono presenti spese, commissioni, assicurazioni o altre componenti del costo del finanziamento.
Nel piano di ammortamento ogni rata viene suddivisa in una quota interessi e una quota capitale.
All'inizio del finanziamento il debito residuo è più elevato e quindi la quota interessi tende a essere maggiore. Con il rimborso progressivo del capitale, gli interessi calcolati sul debito residuo diminuiscono e la quota capitale aumenta.
| Rata | Rata | Quota interessi | Quota capitale | Debito residuo |
|---|
La tabella mostra le prime rate e i principali punti annuali del piano per mantenere il riepilogo leggibile.
La sostenibilità della rata dipende dal reddito disponibile, dalle spese ricorrenti e dagli altri finanziamenti già presenti.
La Banca d'Italia, nel proprio calcolatore del prestito personale, indica come riferimento prudenziale che la rata non superi un terzo del reddito netto. Si tratta di un criterio orientativo e non di una regola universale per l'approvazione di un finanziamento. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Per esempio, con un reddito netto di 2.100 euro al mese, un terzo corrisponde a:
Questo valore non tiene automaticamente conto delle altre spese familiari, degli altri prestiti, dell'affitto, delle spese impreviste o della situazione personale.
Quando si confrontano prestiti personali è importante distinguere il TAN dal TAEG.
Il TAN, Tasso Annuo Nominale, rappresenta il tasso applicato agli interessi del finanziamento. È il dato utilizzato da questo calcolatore per determinare la rata della simulazione.
Il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, rappresenta il costo complessivo del finanziamento espresso su base annua. Comprende gli interessi e le altre spese considerate dalla normativa.
La Banca d'Italia indica il TAEG come indicatore utile per confrontare il costo complessivo delle diverse offerte di finanziamento. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
La rata calcolata in questa pagina utilizza il TAN inserito. Per valutare il costo reale di un'offerta bisogna considerare anche il TAEG e le condizioni complete del contratto.
Gli interessi non sono necessariamente l'unico costo associato a un prestito personale.
La Banca d'Italia sottolinea che il TAEG tiene conto dell'interesse e delle principali spese del finanziamento, rendendolo più completo del solo TAN per confrontare offerte diverse. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Il prestito personale è normalmente un finanziamento non finalizzato. Questo significa che la somma ricevuta non è necessariamente legata all'acquisto di uno specifico bene o servizio.
Può essere utilizzato, per esempio, per esigenze personali, spese familiari, progetti o altre necessità compatibili con le condizioni del finanziamento.
L'importo ottenibile e le condizioni dipendono dall'intermediario e dalla valutazione della capacità di rimborso del richiedente. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
Il SECCI, acronimo di Standard European Consumer Credit Information, è il documento informativo standardizzato relativo al credito ai consumatori.
La Banca d'Italia indica che il documento contiene informazioni fondamentali sul finanziamento, tra cui caratteristiche del prestito, importo, rata, durata, costi, tassi e TAEG, oltre ad altre informazioni sui diritti del consumatore. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
Un prestito può essere rimborsato anticipatamente, secondo le condizioni previste dal contratto e dalla normativa applicabile.
La Banca d'Italia indica che nel credito ai consumatori il rimborso anticipato comporta una riduzione dei costi del credito proporzionale alla durata residua, fermo restando quanto previsto dalla legge per eventuali costi direttamente collegati all'estinzione anticipata. :contentReference[oaicite:6]{index=6}
Per conoscere l'importo esatto da rimborsare anticipatamente è necessario richiedere il conteggio ufficiale all'intermediario.
Prima di assumere un nuovo impegno finanziario è utile considerare il reddito netto disponibile e tutte le spese già presenti nel bilancio familiare.
Il mancato o ritardato pagamento delle rate può comportare costi aggiuntivi e può incidere negativamente sulla storia creditizia. La Banca d'Italia segnala infatti che i ritardi e i mancati pagamenti possono rendere più difficile ottenere nuovo credito. :contentReference[oaicite:7]{index=7}
In una simulazione a tasso fisso con ammortamento alla francese, la rata dipende dall'importo finanziato, dal tasso periodale e dal numero complessivo delle rate.
È normalmente un finanziamento non finalizzato: la somma viene concessa per esigenze personali senza essere necessariamente collegata all'acquisto di uno specifico bene o servizio.
Il TAN rappresenta il tasso nominale relativo agli interessi. Il TAEG considera invece il costo complessivo del finanziamento e le altre spese previste dalla normativa.
Allungando la durata il capitale viene distribuito su un numero maggiore di rate. La rata tende quindi a diminuire, ma gli interessi complessivi tendono ad aumentare.
È un metodo di rimborso nel quale, a tasso fisso, la rata rimane costante mentre la quota interessi diminuisce e la quota capitale aumenta.
No. Il calcolatore utilizza il TAN inserito per determinare la rata. Il TAEG deve essere verificato nella documentazione ufficiale dell'offerta.
È il documento standardizzato che riassume le principali caratteristiche, costi, tassi e condizioni del credito ai consumatori.
Non esiste un importo universale valido per tutti. Dipende dall'offerta dell'intermediario e dalla valutazione della capacità di rimborso e del merito creditizio del richiedente.
No. Il risultato è esclusivamente una simulazione matematica e non rappresenta una proposta o una garanzia di concessione del finanziamento.
Puoi inserire un tasso per una simulazione, ma il calcolatore mantiene quel tasso costante per tutta la durata. Un prestito realmente variabile può avere rate differenti nel tempo.