Calcolo stipendio 2026

Calcolatore Lordo Netto 2026

Inserisci la tua RAL o lo stipendio lordo annuale e stima quanto rimane netto dopo contributi previdenziali, IRPEF, detrazioni e addizionali regionali e comunali.

Calcola dal lordo al netto

Stima indicativa per un lavoratore dipendente in Italia
€
Esempio: 35.000 € di RAL.
%
Il 9,19% è un valore indicativo frequentemente utilizzato per la quota a carico del dipendente.
%
%
Serve per distribuire il netto annuale sulle mensilità.
Lascia 365 per un anno lavorato per intero.
Stipendio netto medio per mensilità
€ 1.900,00
stima sulla base dei parametri inseriti
Netto annuale
€ 24.700,00
Lordo annuale
€ 35.000,00
Contributi lavoratore
€ 3.216,50
IRPEF netta stimata
€ 6.000,00
Percentuale di netto sul lordo 70%
Come leggere il risultato
Aliquota IRPEF marginale
33%
Addizionali stimate
€ 0,00
Detrazione lavoro
€ 1.000,00
Cuneo complessivo stimato
30%

Come si calcola lo stipendio netto dal lordo?

Passare dallo stipendio lordo allo stipendio netto significa partire dalla retribuzione lorda e sottrarre principalmente i contributi previdenziali a carico del lavoratore e le imposte sul reddito. Il risultato effettivamente pagato in busta paga può inoltre essere influenzato da addizionali regionali e comunali, detrazioni, bonus, trattamento integrativo, benefit, familiari a carico e altre componenti.

Reddito imponibile IRPEF ≈ RAL − contributi previdenziali a carico del lavoratore
IRPEF netta = IRPEF lorda − detrazioni spettanti − altre agevolazioni applicabili
Netto annuale ≈ RAL − contributi − IRPEF netta − addizionale regionale − addizionale comunale

Il calcolatore utilizza queste relazioni per produrre una simulazione semplificata. Non pretende di ricostruire ogni singola voce presente nella busta paga.

IRPEF 2026: quali aliquote vengono utilizzate?

Per il 2026 l'IRPEF ordinaria sulle persone fisiche utilizza tre principali scaglioni. La seconda aliquota è stata ridotta dal 35% al 33% a partire dal 1° gennaio 2026.

Scaglione di reddito Aliquota Calcolo
Fino a € 28.000 23% 23% sulla quota nello scaglione
Oltre € 28.000 fino a € 50.000 33% 33% sulla quota eccedente € 28.000
Oltre € 50.000 43% 43% sulla quota eccedente € 50.000

Le aliquote sono progressive: non significa che l'intero reddito venga tassato all'aliquota dell'ultimo scaglione raggiunto.

Fonte normativa e quadro aggiornato: Camera dei deputati – Tassazione delle persone fisiche .

Contributi previdenziali e stipendio netto

I contributi previdenziali riducono il reddito disponibile del lavoratore e concorrono alla formazione della sua posizione previdenziale. La misura effettiva dipende dalla categoria professionale e dal rapporto di lavoro.

Per la generalità dei lavoratori dipendenti iscritti alla gestione pensionistica AGO, l'aliquota IVS complessiva indicata dall'INPS è del 33%, ma questa percentuale comprende la contribuzione complessiva e non coincide automaticamente con la sola quota trattenuta al lavoratore.

Perché usiamo il 9,19%?

Il 9,19% inserito come valore predefinito è una semplificazione utile per una simulazione di un dipendente. L'aliquota effettiva a carico del lavoratore può variare in base al settore, alla gestione, alla qualifica e ad altre condizioni contributive.

Per i valori contributivi aggiornati è possibile consultare direttamente il portale INPS – Lavoratori dipendenti: valori 2026 .

Detrazione per lavoro dipendente

Il calcolo dello stipendio netto non consiste semplicemente nell'applicare una percentuale fissa alla RAL. Una parte importante del calcolo riguarda infatti le detrazioni per redditi di lavoro dipendente.

Per i redditi di lavoro dipendente fino a €15.000 la detrazione base è pari a €1.955. Per redditi superiori a €15.000 e fino a €28.000 la formula cresce o diminuisce secondo una relazione prevista dalla normativa; tra €28.000 e €50.000 la detrazione ordinaria si riduce progressivamente fino ad azzerarsi a €50.000.

€15.000 < reddito ≤ €28.000: detrazione = 1.910 + 1.190 × (28.000 − reddito) / 13.000
€28.000 < reddito ≤ €50.000: detrazione = 1.910 × (50.000 − reddito) / 22.000

Il valore effettivo può inoltre dipendere dai giorni di lavoro e dalla situazione complessiva del contribuente.

Per i dettagli ufficiali è possibile consultare le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate sul lavoro dipendente .

Ulteriori agevolazioni per i lavoratori dipendenti

Il sistema fiscale italiano prevede anche misure che possono modificare il risultato rispetto a un semplice calcolo IRPEF. Tra queste rientrano le misure sulla riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente.

Per redditi da lavoro dipendente fino a €20.000 è prevista una somma che non concorre alla formazione del reddito complessivo, calcolata applicando percentuali differenti in funzione del reddito.

Reddito da lavoro dipendente Percentuale indicata dall'Agenzia delle Entrate
Fino a €8.500 7,1%
Oltre €8.500 e fino a €15.000 5,3%
Oltre €15.000 e fino a €20.000 4,8%

Per redditi da lavoro dipendente superiori a €20.000 e fino a €40.000 è inoltre prevista un'ulteriore detrazione: €1.000 fino a €32.000, con riduzione progressiva tra €32.000 e €40.000.

€20.000 < reddito ≤ €32.000: ulteriore detrazione = €1.000
€32.000 < reddito ≤ €40.000: ulteriore detrazione = €1.000 × (40.000 − reddito) / 8.000

Queste misure sono riportate nelle informazioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate relative al lavoro dipendente.

Esempio: da €35.000 lordi a netto

Supponiamo, a titolo puramente illustrativo, una RAL di €35.000 e una quota contributiva del lavoratore del 9,19%.

RAL €35.000
Contributi lavoratore 9,19% €3.216,50
Imponibile fiscale indicativo €31.783,50
IRPEF lorda €0,00
Detrazioni €0,00
IRPEF netta stimata €0,00
Netto annuale stimato €0,00

L'esempio viene aggiornato automaticamente in base ai valori inseriti nel calcolatore.

RAL, stipendio lordo e stipendio netto: differenze

RAL

La RAL, cioè Retribuzione Annua Lorda, rappresenta la retribuzione lorda annua prevista dal rapporto di lavoro. Non coincide con il denaro che il lavoratore riceve sul conto.

Lordo in busta

È la retribuzione lorda utilizzata per il singolo periodo di paga. Può essere influenzata dal numero di mensilità, assenze, straordinari, premi e altre componenti.

Netto

È l'importo effettivamente disponibile dopo le trattenute previdenziali e fiscali e dopo l'applicazione delle eventuali detrazioni e agevolazioni.

Quanto cambia il netto al variare della RAL?

Il rapporto tra RAL e netto non è lineare. Aumentando lo stipendio lordo possono aumentare sia i contributi sia l'imposta, mentre alcune detrazioni diminuiscono al crescere del reddito.

RAL Contributi indicativi 9,19% Imponibile dopo contributi Aliquota marginale IRPEF
€20.000 €1.838 €18.162 23%
€25.000 €2.298 €22.702 23%
€30.000 €2.757 €27.243 23%
€35.000 €3.217 €31.784 33%
€40.000 €3.676 €36.324 33%
€50.000 €4.595 €45.405 33%
€60.000 €5.513 €54.487 43%

La tabella è una rappresentazione semplificata dei contributi e dell'aliquota marginale e non rappresenta il netto effettivo in busta paga.

Perché il netto reale può essere diverso dal calcolatore?

Un calcolo lordo-netto online deve necessariamente semplificare alcune componenti. La busta paga reale può differire per diversi motivi:

  • aliquota contributiva effettiva diversa dal valore standard;
  • regione e comune di residenza fiscale;
  • numero di giorni lavorati nell'anno;
  • detrazioni per familiari o altre detrazioni spettanti;
  • premi, straordinari e altre componenti della retribuzione;
  • fringe benefit e welfare aziendale;
  • trattamento integrativo o altre agevolazioni;
  • eventuali redditi aggiuntivi;
  • specifiche regole del contratto collettivo;
  • conguagli fiscali e previdenziali.
Importante

Il risultato di questo strumento è una stima. Per conoscere il netto effettivo bisogna fare riferimento alla busta paga, alla Certificazione Unica o al calcolo del sostituto d'imposta.

Domande frequenti sul calcolo lordo netto

Per stimare lo stipendio netto si parte dalla RAL, si calcolano i contributi previdenziali a carico del lavoratore, si determina l'imponibile fiscale, si applica l'IRPEF progressiva e si considerano detrazioni e addizionali.
Non esiste un unico netto valido per tutti. Dipende da contributi, detrazioni, addizionali regionali e comunali, situazione fiscale e altre componenti della retribuzione. Inserisci €30.000 nel calcolatore per ottenere una simulazione personalizzata sui parametri scelti.
Anche con una RAL di €40.000 il netto varia in base alla situazione individuale. Una simulazione affidabile deve considerare almeno contributi, IRPEF, detrazioni e addizionali.
La RAL è una grandezza annuale e va interpretata in relazione alla struttura della retribuzione prevista dal contratto. La presenza di tredicesima e quattordicesima influenza il modo in cui la retribuzione annuale viene distribuita nei singoli cedolini.
Il netto può cambiare a causa di conguagli, addizionali, premi, straordinari, variazioni delle detrazioni, assenze, benefit e altre componenti della busta paga.
No. Il 9,19% è utilizzato qui come valore indicativo per una simulazione. Le aliquote effettive possono variare in funzione del settore, della gestione previdenziale e della situazione del lavoratore.
Sì. Puoi inserire manualmente le aliquote regionali e comunali utilizzate per la simulazione. Le aliquote effettive dipendono dalla località e dalla situazione fiscale del contribuente.

Nota sul calcolo

Questo strumento fornisce una simulazione indicativa dello stipendio lordo-netto. Non costituisce consulenza fiscale, previdenziale o del lavoro.

Le regole fiscali e contributive possono cambiare e il risultato della busta paga reale può differire dalla simulazione a causa di contratto, settore, residenza fiscale, detrazioni, bonus, benefit, familiari a carico, conguagli e altre variabili.