Calcolatore ISEE 2026 Online
Vuoi sapere qual è il tuo ISEE e capire se puoi accedere a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali? Utilizza questo simulatore gratuito per ottenere una stima dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Inserisci i redditi, il patrimonio mobiliare e immobiliare, l'eventuale affitto e la composizione del nucleo familiare.
Simula il tuo ISEE
Inserisci gli importi annuali e patrimoniali del nucleo. Per una DSU presentata nel 2026, considera generalmente i dati reddituali del 2024 e i patrimoni al 31 dicembre 2024.
Risultato della simulazione ISEE
Stima dell'indicatore economico equivalente.
| Redditi inseriti | € 0,00 |
| Detrazione affitto applicata | € 0,00 |
| Patrimonio mobiliare dopo esclusione e franchigia | € 0,00 |
| Patrimonio immobiliare considerato | € 0,00 |
| Contributo patrimoniale (20% ISP) | € 0,00 |
Che cos'è l'ISEE?
L'ISEE, cioè l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è uno strumento utilizzato in Italia per valutare la condizione economica di un nucleo familiare. Viene utilizzato per determinare l'accesso a numerose prestazioni sociali agevolate, bonus, contributi e servizi pubblici.
A differenza del semplice reddito familiare, l'ISEE considera anche il patrimonio mobiliare e immobiliare e tiene conto della composizione del nucleo familiare attraverso una scala di equivalenza.
Per ottenere l'attestazione ufficiale bisogna presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS, direttamente oppure tramite un CAF o altro soggetto abilitato.
Come si calcola l'ISEE?
Il calcolo dell'ISEE ordinario si basa su tre elementi:
- ISR: indicatore della situazione reddituale del nucleo familiare.
- ISP: indicatore della situazione patrimoniale, che comprende il patrimonio mobiliare e immobiliare dopo le franchigie previste.
- Scala di equivalenza: parametro che varia in base al numero e alle caratteristiche dei componenti del nucleo familiare.
Il risultato permette di confrontare la situazione economica di famiglie di dimensioni differenti. A parità di reddito e patrimonio, un nucleo familiare più numeroso può avere un ISEE diverso grazie al parametro della scala di equivalenza.
Quali anni si considerano per l'ISEE 2026?
Per una DSU presentata nel 2026, i dati economici si riferiscono generalmente al secondo anno solare precedente.
- Redditi: anno 2024.
- Patrimonio mobiliare: situazione al 31 dicembre 2024, secondo le regole applicabili.
- Patrimonio immobiliare: situazione al 31 dicembre 2024.
La composizione del nucleo familiare viene invece considerata secondo le regole previste alla data di presentazione della DSU.
Quali redditi entrano nel calcolo ISEE?
L'indicatore reddituale considera le componenti previste dalla normativa, riferite ai membri del nucleo familiare. Possono essere rilevanti, a seconda della situazione:
- Redditi da lavoro dipendente e assimilati;
- Redditi da lavoro autonomo e impresa;
- Redditi da pensione;
- Redditi da fabbricati e terreni;
- Altri redditi e trattamenti rilevanti ai fini ISEE.
Sono previste detrazioni, esclusioni e regole specifiche per alcune tipologie di reddito e spesa. Per questo motivo, il reddito ISEE non coincide necessariamente con il reddito netto che una famiglia riceve sul proprio conto corrente.
Come incide l'affitto sull'ISEE?
Per i nuclei familiari che vivono in un'abitazione in locazione, il canone annuo previsto dal contratto registrato può essere sottratto dall'indicatore reddituale, entro i limiti stabiliti dalla normativa.
Per il calcolo ordinario, la detrazione è generalmente limitata a 7.000 euro, con un incremento di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.
La detrazione è alternativa a quella prevista per i nuclei che risiedono in un'abitazione di proprietà.
Come viene considerato il patrimonio mobiliare?
Il patrimonio mobiliare comprende le attività finanziarie dei componenti del nucleo familiare. Tra gli elementi che possono essere rilevanti troviamo:
- Conti correnti bancari e postali;
- Conti deposito e libretti;
- Depositi vincolati;
- Azioni e obbligazioni;
- Fondi di investimento;
- Altri strumenti e rapporti finanziari.
La normativa prevede franchigie e specifiche esclusioni. In particolare, dal patrimonio mobiliare possono essere esclusi, entro un limite complessivo di 50.000 euro per nucleo, determinati titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale.
Per i conti correnti e i depositi sono importanti sia il saldo al 31 dicembre sia la giacenza media annua, secondo le regole applicabili.
Come viene considerato il patrimonio immobiliare?
Il patrimonio immobiliare comprende fabbricati, terreni e aree edificabili posseduti dai componenti del nucleo familiare.
Ai fini ISEE non si utilizza semplicemente il prezzo di mercato dell'immobile. La valutazione segue i criteri previsti dalla normativa, generalmente basati sul valore rilevante ai fini IMU.
L'eventuale debito residuo del mutuo contratto per l'acquisto o la costruzione dell'immobile può essere detratto secondo le regole previste.
Per l'abitazione principale sono previste specifiche franchigie e modalità di calcolo. La situazione cambia anche in funzione della composizione familiare e delle regole applicabili.
La scala di equivalenza ISEE
La scala di equivalenza serve a rapportare la situazione economica alla dimensione del nucleo familiare.
| Componenti | Parametro base |
|---|---|
| 1 | 1,00 |
| 2 | 1,57 |
| 3 | 2,04 |
| 4 | 2,46 |
| 5 | 2,85 |
Per ogni componente oltre il quinto si aggiungono 0,35 punti al parametro base. La normativa prevede inoltre maggiorazioni in presenza di determinate condizioni familiari, figli e componenti con disabilità.
ISEE ordinario e nuovo ISEE 2026 per prestazioni familiari
Dal 2026 è prevista una modalità di calcolo specifica per alcune prestazioni familiari e di inclusione. Questa modalità non deve essere confusa con l'ISEE ordinario utilizzato per la generalità delle prestazioni sociali.
Il nuovo indicatore riguarda, tra le altre, le seguenti prestazioni:
- Assegno di Inclusione (ADI);
- Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
- Assegno Unico e Universale per i figli;
- Bonus asilo nido;
- Bonus nuovi nati.
Tra le modifiche introdotte per queste prestazioni vi sono una diversa soglia di esclusione dell'abitazione principale e maggiorazioni della scala di equivalenza legate alla presenza di figli.
Per esempio, la soglia relativa all'abitazione principale sale a 91.500 euro e a 120.000 euro per i nuclei residenti nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane, con ulteriori incrementi previsti per i figli conviventi successivi al primo.
Le nuove regole sono specifiche per le prestazioni indicate e non devono essere applicate automaticamente a ogni tipo di ISEE.
Quali bonus e agevolazioni richiedono l'ISEE?
L'ISEE può essere richiesto per accedere a diverse prestazioni e agevolazioni, secondo le soglie e i requisiti previsti dai singoli programmi.
- Assegno Unico e Universale;
- Assegno di Inclusione;
- Supporto per la Formazione e il Lavoro;
- Agevolazioni per servizi educativi e asili nido;
- Prestazioni universitarie e diritto allo studio;
- Agevolazioni per servizi sociali e sociosanitari;
- Altre prestazioni sociali agevolate.
Il valore ISEE necessario dipende dalla prestazione, dall'anno e dai requisiti stabiliti dall'ente che eroga il beneficio.
Come ottenere l'attestazione ISEE ufficiale?
Per ottenere l'attestazione ufficiale bisogna presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). La dichiarazione può essere compilata tramite il Portale unico ISEE dell'INPS oppure con l'assistenza di un CAF.
La DSU precompilata utilizza anche informazioni disponibili presso l'Agenzia delle Entrate e l'INPS. Il dichiarante deve verificare i dati, integrare le informazioni richieste e confermare la dichiarazione.
L'attestazione viene resa disponibile dopo l'elaborazione della DSU da parte dell'INPS.
Accedi al Portale unico ISEE dell'INPS →
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Domande frequenti sul calcolo ISEE
1. Come si calcola l'ISEE online?
Per simulare l'ISEE devi inserire i redditi, il patrimonio mobiliare, il patrimonio immobiliare e la composizione del nucleo. Il risultato viene ottenuto dividendo l'indicatore economico per la scala di equivalenza.
2. Quali documenti servono per l'ISEE 2026?
Sono generalmente necessari documenti identificativi, informazioni sui componenti familiari, redditi 2024, saldi e giacenze medie dei conti, investimenti, immobili, mutui residui ed eventuale contratto di locazione.
3. Il saldo del conto corrente influenza l'ISEE?
Sì. Il patrimonio mobiliare può comprendere saldo e giacenza media dei conti correnti e dei depositi. Si applicano le franchigie e le regole previste dalla normativa.
4. La casa di proprietà aumenta l'ISEE?
Il patrimonio immobiliare può incidere sull'indicatore. Per l'abitazione principale sono previste specifiche franchigie e modalità di calcolo, che dipendono dal tipo di ISEE applicabile.
5. L'affitto abbassa l'ISEE?
Il canone annuo di locazione di un'abitazione può essere detratto dall'indicatore reddituale, entro i limiti previsti dalla normativa e in presenza dei requisiti richiesti.
6. Quanto dura l'ISEE?
L'ISEE ordinario è generalmente valido fino al 31 dicembre dell'anno in cui viene presentata la DSU. L'ISEE corrente ha regole di validità differenti.
7. Qual è la differenza tra ISEE ordinario e ISEE corrente?
L'ISEE ordinario si basa sui dati reddituali e patrimoniali previsti dalla DSU. L'ISEE corrente consente, quando ricorrono le condizioni previste, di aggiornare determinati dati in presenza di variazioni rilevanti della situazione economica.
8. Il simulatore sostituisce il CAF o l'INPS?
No. Il simulatore offre una stima orientativa. Per ottenere l'attestazione ufficiale occorre presentare la DSU e attendere l'elaborazione da parte dell'INPS.